Ieri ho sentito il bisogno di sentire vicini amici lontani.. e così ho riaperto delle vecchie lettere… quelle vere, un po’ cartacee un po’ di carne… la carne, l’odore, il sudore, le emozioni di chi le ha toccate… ed è stato rinfrancante leggere quanti amici mi hanno sempre circondata e voluto bene.. c’è chi ha combattuto con la mia testa marcia per non perdere la mia amicizia, levata a me e lui a causa di chi certo il bene che ci volevamo non è mai stato capace di concepirlo nemmeno… e poi mi sono rimaste scolpite le parole che mi hanno fatto comprendere i miei comportamenti sbagliati che tanto hanno condizionato l’esistenza degli altri… quelli che poi ho cominciato ad un certo punto a vivere io, a subire io, senza rendermene conto della loro non unicità… Tra tutte mi sono rimaste in mente le parole scritte da un mio ex… un ragazzo che a ventenni aveva tutta a positività e le certezze della vita che io gli ho distrutto… dopo qualche anno di amore intenso – che am...