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Visualizzazione dei post da novembre, 2008

Due notti prima degli esami...

Ecco, tra poche ore si parte.  Sono riuscita, per mezzo di alcuni amici, ad avere una casa intera per una settimana tutta per me praticamente rimborsando solo una cifra significativa per le spese. La mia amica inglese mi sta così vicino, mi da tanti suggerimenti, mi aiuta e mi sostiene che certe volte faccio fatica a trovarne adesso intorno a me di simili. Ho paura però. Oggi ho sentito per la tv una notizia a dir poco sconcertante. La Lehman Brothers, una banca di affari americana, è fallita. Conosco un po' la finanza mondiale per via delle tante nozioni apprese in fretta e furia nel mio Master in Business Administration... Penso che questo può avere delle gravi ripercussioni. Non ho capito bene, ma mi pare che pure un'altra di quelle grandi banche di affari sia quasi come fallita, ovvero acquisita. Ma ora tempo di fare indagini, non ne ho. Ed allora da buona napoletana scaramantica, comincio a pensare che una tale nefanda situazione sia stata creata dal fatto di aver detto ...

Poi dicono che non sono fannulloni...

Protestano, protestano coloro che lavorano nelle Pubbliche Amministrazioni, ma il loro operato è sotto gli occhi di tutti. La mia ultima esperienza. Una settimana prima della fine di Agosto, scrivo al Ministero dell'Università per richiedere un certificato attestante che i miei titoli di studio siano conformi a determinate direttive europee. E' un documento che serve assolutamente se uno vuole andare all'estero a lavorare, studiare, qualsivoglia cosa si faccia. Mi viene riferito che la persona che si occupa della cosa, rientrerà solo la settimana successiva. Questo già è il colmo: bloccare la vita di un cittadino a causa delle ferie di qualcuno.. bloccare la macchina pubblica perché le cose dipendono dalle persone e non dalle procedure...  Ma mi rendo conto che in questo non c'entrano poi molto gli impiegati, ma il sistema che non è stato messo bene a punto, non è stato codificato (poi chiedono alle aziende la certificazione della qualità!) Ad ogni modo mi viene detto c...

Riflessione...sul benessere americano finanziato dagli.. Europei!

Oramai tutti conoscono quelle che sono state le vicende della finanza mondiale.. ma a me ieri è venuto questo pensiero... mi piacerebbe sapere chi di voi è d'accordo con me. Questa è l'idea che mi sono fatta. Le Banche Americane per poter avere un reddito da una situazione in cui gli era stato vietato l'aumento dei tassi di interessi, hanno iniziato a "vendere" quante più operazioni possibili, in pratica a concedere più prestiti possibili anche sulla base di scarse garanzie. In sostanza hanno finanziato l'apparente benessere americano. Ad un certo punto, finiti i propri fondi, hanno cominciato a ricorrere ai fondi delle Banche Europee. Queste a loro volta si arricchivano con spese e tassi di interessi, se nonchè "formule" di finanziamento truffaldino, sempre crescenti (almeno qui in Italia così dovrebbe essere andata). In poche parole i risparmiatori Europei, e dunque italiani, mediante risparmi o interessi pagati su finanziamenti ed operazioni banca...

Tremonti ed il buco del debito italiano...

Ma vi pare che uno che è stato Ministro della Finanza - dal 10 giugno 2001 al 3 luglio 2004 - succeduto poi dal Suo presidente dal 3 luglio 2004 al 16 luglio 2004 e che poi è stato ministro, sempre della Finanza - dall'Aprile del 2005 al Maggio del 2006 in totale per 5 anni. Possa permettersi di dire che gli enormi debiti delle Casse Pubbliche dell'Italia le abbia ereditato? da quegli scarsi due anni del Governo Prodi??? Ma ci prendono in giro? pensano che non siamo informati o capaci di informarci???

Berlusconi e l'infelice battuta su Obama "abbronzato"

Lo so che esordisco con un post dopo tempo, che nulla c'entra con quello che avrebbe voluto essere il tema di questo blog, ma proprio non capisco come una persona che abbia deciso di entrare in politica a tal punto da diventare primo ministro di un paese (ci vuole senso di responsabilità nell'accettare dei ruoli, delle mansioni, delle cariche), non sia capace di avere un briciolo di diplomazia, di calibrare bene le parole, di dimenticarsi una volta e per sempre le sue battute che non fanno ridere alcuno e che in politica sono quanto mai fuoriluogo. A causa di una tale battuta, noi come italiani siamo ritornati al centro del mondo come un popolo zimbello. Di nuovo i pregiudizi sul modo di rappresentarci, di vederci. Sul blog aperto di proposito dal NewYorkTimes , si è costretti a leggere che gli italiani devono realizzare che hanno un "fool" come presidente (commento nr.8), per non parlare che qualcuno definisce "tipico italiano" (Italian style, come si legge...