Protestano, protestano coloro che lavorano nelle Pubbliche Amministrazioni, ma il loro operato è sotto gli occhi di tutti.
La mia ultima esperienza.
Una settimana prima della fine di Agosto, scrivo al Ministero dell'Università per richiedere un certificato attestante che i miei titoli di studio siano conformi a determinate direttive europee. E' un documento che serve assolutamente se uno vuole andare all'estero a lavorare, studiare, qualsivoglia cosa si faccia.
Mi viene riferito che la persona che si occupa della cosa, rientrerà solo la settimana successiva. Questo già è il colmo: bloccare la vita di un cittadino a causa delle ferie di qualcuno.. bloccare la macchina pubblica perché le cose dipendono dalle persone e non dalle procedure... Ma mi rendo conto che in questo non c'entrano poi molto gli impiegati, ma il sistema che non è stato messo bene a punto, non è stato codificato (poi chiedono alle aziende la certificazione della qualità!)
Ad ogni modo mi viene detto che per “accellerare” i tempi, posso inviare tutta la documentazione via fax e poi successivamente per posta. Eseguo quanto detto, faxo subito tutta la documentazione e dopo qualche giorno – in modo da dare il tempo al responsabile di rientrare dalle ferie – invio tutto per posta. Raccomandata AR, che non ti puoi mai fidare (pensa che sistema...).
Alla fine passano le settimane, arrivo a partire ed a rientrare pure! Aspetto qualche settimana che intanto di altre cose da fare ne ho, e combattere con gli impiegati delle PA è sempre deleterio ed esasperante.
Verso metà ottobre decido di riscrivere a queste persone poiché non riesco a venire in contatto telefonicamente e mi propongo persino di andare al Ministero in persona a ritirare il documento, poiché mi urge.
Ebbene, a fine mese mi viene risposto che la documentazione mi sarebbe stata spedita – dunque non mi è stato accennato alla possibilità di ritirare il documento - la settimana successiva perché appena rientrata dalla Prefettura. Altra Pubblica Amministrazione...
Ora sono passate due settimane e non ho nulla. Non so se l'ulteriore ritardo è dovuto alle Poste (ancora P. A.), che dovrebbe impiegarci altre due settimane dal momento della spedizione.
Il punto è che se il Ministero mi ha spedito la domanda come ha detto la settimana dopo avermi contattato, il documento dovrebbe arrivarmi la prossima settimana, ed io in pratica alla fine di quella settimana, riparto.
Sono, dunque, costretta a farmi spedire a mia volta il documento, sperando che arrivi in tempi debiti perché questo ritardo non mi costi rallentamenti, che nella mia situazione significa dover pernottare in albergo invece che affittare una stanza o una casa!
Ora, non so da chi dipende, ma vi sembra normale che un cittadino che vuole andarsene da uno schifo di paese, debba aspettare in pratica tre mesi per ricevere l'ultimo dei documenti???
Fannulloni o non fannulloni, il risultato è il medesimo e la cosa non va!
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