.chi sono
spirito creativo italiano
rigore tecnico tedesco
da sempre mi considerano un architetto italo tedesco. Il mio rapporto con il paese teutonico inizia per motivi familiari fin da bambina. Poco più che 18enne decisi di approfondire lo studio della lingua del Bauhaus, di Hilbersheimer, di Mies Van der Rohe con tutto il loro affascinante portato teorico. Volevo cogliere ogni sfumatura di quelle fantastiche teorie sul design in ogni sua declinazione. A 23 anni mi reco in Germania dove dal 1997 al 1999 e dal 2001 al 2002 studio architettura presso il prestigioso politecnico RWTH di Aachen. Mi laureo presso il primo ateneo laico italiano la Federico II con 110/110 e successivamente la mia pratica professionale si esplica per numerosi anni in Germania e per altrettanti anni in Italia.
.ricerca costante
Mi piace approfondire ogni aspetto di un mestiere che amo visceralmente. Così oltre ancora prima di laurearmi ho frequentato e concluso un master di 1200 ore in Restauro e Recupero dei centri storici organizzato dalla Federico II. Ho, poi, conseguito una Specializzazione universitaria di II livello in Progettazione per la riabilitazione di edifici in zona sismica in collaborazione con il Cresp e l’Università di Firenze, le abilitazioni per la sicurezza dei luoghi di lavoro e dei cantieri edili, una qualifica come designer 3D presso la SAE di Hamburg.
.aggiornamento continuo
L’obbligo di aggiornamento professionale per me è un’occasione ed in genere nonostante l’intensa attività progettuale, eccedo sempre in numero di ore e di corsi l’obbligo minimo. Negli ultimi anni i miei interessi si sono approfonditi soprattutto sulla progettazione sostenibile, sulla qualità ambientale indoor (utilizzo di materiali che non sono nocivi per la salute), sull’interior design frequentando numerosi corsi in tali discipline.
.organizzazione e controllo
Sono una maniaca dell’organizzazione, del controllo dell’intero processo dalla A alla Z (certo, la parte teutonica!), dell’ottimizzazione dei costi, del rispetto di tempi, dell’ottenimento della qualità. Per questo motivo ho frequentato e conseguito un Master universitario di II livello in Business Administration presso l’Università della Basilicata in collaborazione con docenze dalle più prestigiose università straniere di economia e management, come la Cranfield School of Management. Questo mi ha consentito sin dal 2008 di implementare nella mia attività a professione soprattutto le tecniche di project management.
.multiculturalità
Parlo fluentemente il tedesco e l’inglese, ad un discreto livello lo spagnolo. Compatibilmente con il tempo che mi resta, salto su un aereo per recarmi all’estero per frequentare qualche corso di lingua o di aggiornamento. La professione mi ha portato spesso comunque a lavorare all’estero, stabilmente durante gli oltre 10 anni di studio e professione esercitati in Germania, ma anche dal mio rientro in Italia ho avuto la possibilità di occuparmi molto spesso di progetti all’estero o di lavorare per clienti stranieri. I viaggi, il lavoro all’estero, lo studio all’estero, il confronto continuo con parenti, clienti e partners all’estero sono una continua occasione per arricchire il mio bagaglio culturale. Tutto ha contribuito a donarmi un’elasticità mentale tale da farmi vedere le cose sempre dietro molteplici prospettive. Il continuo scambio con persone appartenenti ad altre culture, mi permette di interpretare meglio i desideri e le aspettative di un’ampia platea di persone.
.di cosa mi occupo
“Amate l’architettura” ed io ho preso in parola Giò Ponti prima ancora di entrare in facoltà di architettura. L’architettura è una disciplina complessa che si articola in tanti aspetti. Il processo progettuale è qualcosa di affascinante, ma richiede tempo, presenta continui problemi da risolvere, richiede che i vari aspetti si incastonino l’un con l’altro senza che alcuno venga trascurato.
Raccolgo i desideri dei miei clienti, li declino secondo quelle che sono le contingenze legate alla funzionalità, alla normativa, alla salubrità, all’efficientamento energetico, alla sicurezza, alla resa estetica, al benessere, alla cura dei dettagli.
L’architetto, per me, è un demiurgo che plasma gli spazi in cui tutte le attività umane hanno luogo e lo fa con riguardo a molteplici criteri competitivi, alle più disparate teorie della progettazione, con accortezza a tutti gli aspetti che plasmano gli spazi.
Dopo un'analisi di fattibilità, punto di partenza di qualsiasi processo progettuale, passo alla fase della progettazione preliminare, dove vengono approfondite necessità e desideri dei nostri clienti e tradotti in misure concrete all’interno di un progetto preliminare che prende in considerazione i vari aspetti che entrano in gioco (per esempio, salubrità degli ambienti per il tramite di misure atte ad areare i locali o ad eliminare fenomeni di umidità), di ordine funzionale (per esempio creando una logistica dei luoghi ottimale per i processi che si svolgono al suo interno oppure realizzando ambienti su misura, più grandi, più numerosi, a seconda delle richieste), di ordine estetico (mediante la selezione di colori, materiali, forme ed il loro vicendevole coordinamento),
Una volta soddisfatte tutte le istanze del mio committente, declinate secondo quelli che sono i vincoli normativi di varia natura, considerati aspetti tecnici fondamentali, mi occupo di espletare tutte le obbligazioni relative alle procedure tecnico amministrative. Procedo ad una preventivazione secondo quelli che sono i prezziari ufficiali aggiornati dalle amministrazioni. Seleziono per i nostri clienti le migliori imprese, verifico con l’occhio del tecnico esperto le loro competenze e le esperienze precedenti andando ad individuare le ditte che eseguiranno i diversi lavori che meglio si adattano alle tipologie di lavori previste in ogni specifico progetto e per ogni specifico cliente. Individuate di comune accordo con il nostro committente le ditte più adeguate, procediamo alla richiesta di veri e propri preventivi. Effettuo un controllo ed un’analisi dei prezzi, andando infine ad individuare l’offerta migliore in termini di rapporto qualità costi. Compilo per i miei clienti una contrattualistica efficace e completa tra loro e le imprese al fine di prevedere qualsiasi anomalia o imprevisto in modo da tutelarli al massimo livello.
In cooperazione ed a supporto delle ditte fornitrici e delle ditte realizzatrici, vado a realizzare quelli che sono gli elaborati esecutivi che accompagneranno la fase di cantiere. Sono presente con assiduità sui miei cantieri, al fine di assicurarmi che i lavori procedano secondo programma e secondo progetto. Non derogo né sulla qualità né sui costi. Controllo che possibili costi nascosti o successivi abbiano un concreto e reale fondamento. I miei clienti pagano alle imprese esecutrici dei lavori solo quanto effettivamente nelle fasi precedenti controllato e concordato. Vigilo sulla sicurezza dei miei cantieri.
Con me i miei clienti non hanno bisogno di un aziende “chiavi in mano” che generano profitto sul lavoro di progettisti, di altre imprese esecutrici ed imprese esecutrici delle imprese esecutrici. Con me il cliente ottiene il controllo del processo intero, con un notevole risparmio economico e con una rassicurazione sulla qualità ai massimi livelli. Se il motto di chi si rivolge ad un general contractor è “ho un unico interlocutore (colpevole) in caso di problemi” con me il motto è “riduco se non elimino del tutto l’eventualità di ogni problema” e questo perchè… il coordinamento siamo noi, io ed il mio team intero. L’assicurazione sulla qualità siamo noi. Il rispetto di budget e tempi dati siamo noi.
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