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Il nostro futuro

Ovviamente la sezione più importante sarà quella dedicata a Londra, la città che abbiamo sempre sognato (io in particolare da quando ci fui la prima volta a 13 anni), la città del nostro futuro prossimo. E mi piacerebbe che io e Marco condividessimo anche degli spezzoni della nostra vita furura lì.

Ecco perchè London Calling... La chiamata di Londra, Londra che chiama, Londra ti sta chiamando.. e Londra ci ha fatto sempre questo gioco...

E' stata dura decidere, perchè dopo anni di vagabondaggio all'estero avevo deciso di mettere radici. Così sono rimasta in Italia ma le radici non le ho messe mai perchè per inseguire il mio sogno professionale e considerate le paghe da fame del mio lavoro in Italia, ho girato il mio paese che non sento oramai da anni alcun "mio" paese, in lungo ed in largo.

Sono stata ad Imola, a Torino, a Potenza e da un anno in Ciociaria (questa volta ho inseguito l'amore!) e mi sono resa conto che le condizioni sono sempre quelle, mancanza di stimoli, di crescita professionale, mancanza di sicurezze e bassi salari.. ad ogni latitudine e longitudine del paese.
Ed allora, per una che era stata già diversi anni all'estero, aveva studiato all'estero, lavorato all'estero, accettare delle condizioni che erano le cenerentole di quelle che ancora non laureata aveva trovato "all'estero" si è rivelato troppo difficile.

Mi ero incaponita, volevo restare in Italia, volevo essere vicino ai miei. Ma poi vivendo in Ciociaria, ad appena 120 km dai miei genitori, ed avendo sperimentato l'enormità delle difficoltà per spostarsi tra i due luoghi (in pratica non esistono treni.. ed io ho sviluppato una fobia degli spostamenti automobilistici a seguito di due incidenti in pochissimi mesi), allora ho capito che non esistono kilometri da macinare che allontanino le persone.

Sono mesi che non vedo i miei. Con un volo low cost ed un portafogli più sostanzioso, credo che sarà più difficile vederli così di rado.

E' stato difficile, molto difficile. Con gli anni sono diventata più paurosa in tutto, più ansiosa di ottenere subito i sogni.. e spostarmi a Londra mi è sempre sembrata il mio sogno parente ad un utopia.

Ed invece Marco mi ha incoraggiata, mi ha stimolata, mi ha spronato, mi ha rimproverata, mi ha invogliata... mi ha fatto decidere! ed insomma, per una come me, è stato un evento perchè erano anni che non riuscivo a prendere veramente una decisione ma mi trascinavo nelle cose un pò per caso un pò per vedere come erano e ritrovarmici dentro senza effettiva convinzione.

Chissà perchè quando una cosa mi piace molto, tendo a tenerla per ultima.. ed ero pronta a valutare mille altri posti prima di decidermi per Londra, proprio lei.. e chissà quando mi sarei decisa (al mio capezzale?) a trasferirmi proprio nella città dei miei sogni. E qui è entrato in scena Marco: niente posti strani, posti dove lui aveva almeno la possibilità di potersi inserire in tempi veloci per conoscenza almeno parziale della lingua. E così, finalmente, quel bocconcino che mettevo da parte da anni, è arrivato ora di gustarlo...

E mi sono scoperta che come al solito non bisogna sentire troppo le voci di popolo: Londra è carissima, Londra è inavvicinabile, a Londra è tutto difficile, a Londra piove sempre.. tutto smentito.

Londra non è affatto più cara di una città come Roma. Londra non è affatto difficile se si considera che a parità di spesa, si guadagna tre volte che a Roma. Londra non è difficile perchè la gente viene da tutto il mondo e lì è normale non essere londinesi d'origine. Londra non è piovosa più di tanti altri posti: ogni volta che ci sono stata c'era il sole e faceva caldo e poi chissene... Londra non è inavvicinabile perchè da quando ho deciso soprattutto una mia amica londinese ed i suoi amici sono stati quelli più disponibili nell'aiutarmi, di una disponibilità mai trovata da alcuna parte in Italia.

Insomma alla fine, grazie a Marco, ho preso la decisione e sono oltre che contenta superansiosa di essere lì ed iniziare la nostra nuova vita in un paese che dovrebbe darci migliori prospettive.

Daniela

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