Uno dei settori dove di recente ho scoperto che nel mondo si stanno riconvertendo molti architetti è quello della visual identity, in particolare della creazione dell'immagina aziendale, del brand o marchio, di quanto definisca al 100% l'identità di un'azienda.
Di questo tipo di branca, in realtà, ne appresi qualche nozione durante il mio MBA, quando ci siamo trovati ad affrontare il modulo di Brand Management. Questo è quello che identifica il segmento di mercato, l'immagine che l'azienda vuole avere di se, in riferimento a determinati target. Vi faccio un esempio, poichè da architetto, so che queste cose alla maggior parte degli interessati (architetti anche loro) risulteranno sconosciute. Dunque, prendiamo ad esempio una casa di scarpe fantomatica. Ha un buon prodotto e un basso costo di produzione. Eppure i suoi prodotti hanno dei costi relativamente alti sul mercato. Perchè? perchè vi è una ben precisa politica aziendale di volere che quei prodotti non siano alla portata di tutti, al fine da andare a creare una immagina di prodotto di livello medio alto. Spero di essermi spiegata.
Questo tipo di politica gestionale ha a che fare proprio con il BRAND.
Ora definire le "filosofie" che vi sono dietro, può ritenersi management del marchio.
Definire però concretamente quello che è il marchio, iniziando dal logo, allo stile dei negozi, alla grafica del sito web, alla scelta degli edifici ed alla definizione architettonica di essa (il numero e l'ampiezza deriveranno dalle ipotesi del settore management), ecco tutto questo è un qualcosa che possono fare con particolare inclinazione e predisposizione gli architetti.
Curare l'immagine aziendale, dalle piccole cose alle grandi cose, qualora se ne presenti l'opportunità.
Vi invio nel frattempo un link ad un articolo in inglese che può essere interessante e mi ripropongo di ritornare sull'argomento quanto prima possibile.
Corporate Identity Through Architecture
Commenti
Posta un commento