Sul sito dell'Associazione Nazionale Banche del Tempo si legge un esempio chiarissimo sul funzionamento di una BdT.
"La Signora Gina, insegnante d’inglese, si rende conto di avere due ore disponibili a settimana: si reca presso la banca del tempo della sua città e diventa correntista dichiarando la sua disponibilità. Cosa succede? La banca la mette in contatto con la signora Maria che ha una figlia che ha bisogno di quelle ripetizioni. In cambio la signora Maria offrirà due ore del suo tempo per fare la spesa ad un anziano che non può muoversi di casa. Il vantaggio che si ha con questa banca è che non si diventa debitori o creditori di una persona, ma lo si diventa nei confronti della banca che così incrocerà domanda e offerta nel modo più ottimale possibile. Quindi, ritornando all’esempio di prima, la signora Gina avrà un credito di due ore presso la banca del tempo che potrà esigere chiedendo che il Signor Franco (che precedentemente aveva dato la sua disponibilità) la aiuti a potare le piante del giardino. Quando vai a fare la spesa non prende molto tempo in più aggiungere alla tua lista qualcosa che serve a chi non può muoversi di casa, ottenendo in cambio, per esempio, che il tuo gatto sia accudito mentre tu ti concedi una piccola vacanza!
Non è difficile immaginare l’ampia gamma di possibilità di scambi che si apre grazie ad una organizzazione di intermediazione che permette scambi indiretti, sulla base della reciprocità, ma non solo della bilateralità come nel baratto, e differiti nel tempo, poiché si da quando si può e si riceve quando si vuole. Si offrono e contemporaneamente si ricevono ore di compagnia, trovando persone che hanno i nostri stessi gusti.
Chiunque in una banca del tempo è portatore di valori: si annullano le differenze fra giovane e anziano, ricco e povero, comunitario ed extracomunitario, disabile e normodotato, ognuno può portare qualcosa, e tutte le prestazioni hanno lo stesso valore, ovvero 1 ora.
Un altro vantaggio della banca del tempo? È che gli operatori della banca del tempo spesso organizzano riunioni, feste, gite, visite guidate a mostre, musei, occasioni d’incontro tra tutti i correntisti che desiderano partecipare a queste iniziative, sia offrendo contributi fattivi alla loro realizzazione, sia semplicemente godendone (“pareggeranno il conto” in altri modi)".
Non è difficile immaginare l’ampia gamma di possibilità di scambi che si apre grazie ad una organizzazione di intermediazione che permette scambi indiretti, sulla base della reciprocità, ma non solo della bilateralità come nel baratto, e differiti nel tempo, poiché si da quando si può e si riceve quando si vuole. Si offrono e contemporaneamente si ricevono ore di compagnia, trovando persone che hanno i nostri stessi gusti.
Chiunque in una banca del tempo è portatore di valori: si annullano le differenze fra giovane e anziano, ricco e povero, comunitario ed extracomunitario, disabile e normodotato, ognuno può portare qualcosa, e tutte le prestazioni hanno lo stesso valore, ovvero 1 ora.
Un altro vantaggio della banca del tempo? È che gli operatori della banca del tempo spesso organizzano riunioni, feste, gite, visite guidate a mostre, musei, occasioni d’incontro tra tutti i correntisti che desiderano partecipare a queste iniziative, sia offrendo contributi fattivi alla loro realizzazione, sia semplicemente godendone (“pareggeranno il conto” in altri modi)".
Mi permetto di azzardare miei esempi.
Io sono un architetto. Metto a disposizione la mia professionalità sia per consulenze flash relative per esempio l'arredo di un'abitazione, sia prestazioni più professionali come per esempio lo svolgimento di una pratica edilizia. Il signor Mario ha bisogno di qualcuno che gli regolarizzi la situazione relativa alla recinzione del lotto su cui insiste casa sua e viene in contatto con me. Svolgendo la prestazione io acquisto crediti nella mia banca del tempo pari alle ore impiegate per svolgere la prestazione. Parto per le vacanze ed ho bisogno di qualcuno che si prenda cura dei miei pelosetti. La signora Elena si rende disponibile ed acquisisce a sua volta per la cura dei miei animali un numero di crediti pari alle ore impiegate. Con tali ore la signora Elena può chiedere al signor Giacomo che le realizzi una bozza per un logo, che le occorre per la sua attività.
Ed ancora. Romina ha pochissimo tempo durante la settimana per potersi prendere cura di un suo orto, pur disponendo di un piccolo appezzamento di terreno che le permetterebbero di fare questo. Trova nella banca del tempo il signor Guido, che prendendosi cura della sua piccola azienda agricola, non ha problemi ad investire la parte residuale del suo tempo per potersi prendere cura anche dell'orto di Romina. Poichè il signor Guido non ha certo bisogno degli ortaggi di Romina, in quanto ne produce già nei suoi appezzamenti in quantità sufficienti anche alla vendita, il lavoro che egli presta per la signora Romina gli viene accreditato nella banca del tempo. Con quelle ore il signor Guido potrà chiedere al signor Federico di poter avere una consulenza di tipo medico. A sua volta il signor Federico avrà a disposizione dei crediti, con cui potrà per esempio, ricevere in cambio dalla signora Romina gli ortaggi che avanzano dalla sua piccola produzione, calcolati in ore di tempo.
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