Questa veramente per una persona troppo naïf come me, o meglio per un architetto idealista, un architetto per passione è un ennesimo fatto che lascia sconcertati..
Leggo infatti al seguente link http://www.buongiornonovara.com/a-novara-da-assessore-bozzola-dice-no-al-parcheggio-sotterraneo-ma-a-treviglio-lo-progetta/ che l'architetto che ha cooprogettato il progetto definitivo di Piazza Setti, aggiudicatario della gara è un assessore.
E già qui mi contorco nello stomaco.
Per carità, l'architetto in questione, che ho conosciuto di persona, mi è sembrato una elegante carismatica pacata persona ed un bravo professionista, ma nel prossimo post vi spiego cosa mi disturba in tali 'configurazioni' (Assessori all'urbanistica ed ai lavori pubblici che svolgono la professione di Architetto o Ingegnere, ma il discorso potrebbe ampliarsi ad altre categorie).
In sostanza l'arch. Bozzola assieme all'arch. Gritti ed alla Benis Costruzioni si sono aggiudicati i lavori di piazza Setti (aggiudicazione che ho firmato io stessa dopo aver constatato bontà del progetto rispetto agli altri presentati e nei limiti dei vincoli posti da bando che glorificava un preliminare da asilo infantile e verifica dei requisiti richiesti per legge degli aggiudicatari provvisori) e mentre a Treviglio promuove il suo lavoro professionale, in particolare progettando una riqualificazione di una (non) piazza mediante la creazione di un parcheggio interrato, nella città dove fa l'assessore si oppone alla realizzazione di un intervento molto simile.
Ovviamente non scendo nel merito della questione che non conosco nè sono interessata ad approfondire, ma la notizia mi ha stupito non poco.
Vi lascio all'articolo in questione:
<A Novara, da assessore, Bozzola dice “no” al parcheggio sotterraneo, e a Treviglio lo progetta
Guai lasciare spazio a quel mostro ecologico in centro a Novara, ma se si tratta di un’altra città allora tutto bene… A Treviglio, si parla da tempo della realizzazione di un parcheggio sotterraneo, in piazza Setti, centro città, per 200 parcheggi interrati circa. Nulla di che, tolto il fatto che tra i progettisti compare con lo studio Gritti di Bergamo anche il nome dello studio MBArchitettura di Novara. Ossia lo studio dell’architetto Marco Bozzola, attuale assessore all’Urbanistica del Comune di Novara, uno tra i maggiori oppositori nella giunta Ballarè del parcheggio sotterraneo di largo Bellini. Dimensioni differenti, certamente, e anche condizioni diverse, ma tutto sommato il progetto lombardo molto somiglia a quello di Novara che, diversamente da Treviglio, sarebbe stato pagato tramite project financing.
{dal sito dello studio}
Piazza Setti_Treviglio.Piazza Setti_Treviglio. The design solution for the new plaza and underground parking. With Giampaolo Gritti (Studio Gritti Architetti) In progress…Stay tuned!
Posted by MBA Marco Bozzola Architetti on Domenica 29 novembre 2015
Nulla di male, ovviamente, ma desta qualche perplessità pensare alla figura dell’architetto Bozzola che ben si distingue, a volte in modo assolutamente opposto, a quella dell’assessore Bozzola.
A Novara è ancora vivo il ricordo dello “scivolone” dell’assessore sul caso “Albergo Italia“, come emerso dalle intercettazioni legate all’indagine Giordano. Questione che portò, mesi fa, da più parti, alla richiesta di ritiro delle deleghe per lo stesso Bozzola che da architetto e professionista stava collaborando alla ristrutturazione dell’hotel e da assessore stava cercando di sfrattare Berti dal Bar Coccia. Lo hanno definito un bel “conflitto di interessi” molti consiglieri comunali.
Stavolta, si tratta di una questione diversa, ma il protagonista è lo stesso.
Fatto sta che mentre a Treviglio Bozzola sostiene, e lo fa con una certa enfasi, da progettista, il parcheggio interrato, a Novara ha optato, insieme alla giunta, non solo per l’annullamento del progetto che sarebbe stato finanziato da Saba in project financing, ma addirittura ad un’estensione illimitata di parcheggi a pagamento un po’ in tutta la città con Musa. Decisamente in controtendenza rispetto a quello che, da libero professionista, predica altrove. Forse i due euro l’ora previsti per i posti interrati in largo Bellini sarebbero stati davvero un po’ troppi, in tempi di magra come quelli che si stanno attraversando, ma i Novaresi e gli utenti provenienti da altre zone avrebbero almeno avuto la possibilità di scegliere se parcheggiare a pagamento oppure negli stalli liberi.
Oggi di parcheggi delimitati da righe bianche, in città, non ne esistono praticamente più, se non nella lontana periferia. I posti a pagamento sono più che raddoppiati, oltrepassando quota 5000 e occupando integralmente piazza Martiri, che con il parcheggio interrato sarebbe stata pedonalizzata. Non ultimo, per preservare Novara da quel “mostro ecologico”, i cittadini sborseranno alla Saba, tanto per chiudere la questione, 1,650 ml di euro. Cinquecentomila, come prima rata, sono già stati pagati. Rimangono altre due rate, ma soprattutto una cassa, quella comunale, sempre più vuota.>
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