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Visualizzazione dei post da agosto, 2022

Sul lavoro, il salario minimo e la Costituzione

Mi sono imbattuta per caso in alcuni articoli della Costituzione italiana e la mia attenzione si è soffermata in particolare sull'art. 36: "Il    lavoratore    ha    diritto    ad una retribuzione proporzionata alla quantita'    e    qualita'    del    suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad  assicurare a se' e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.   La    durata    massima    della    giornata    lavorativa e' stabilita dalla  legge.    Il    lavoratore    ha    diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non puo' rinunziarvi." Rifletto. Già così ci sarebbero gli estremi per dichiarare illegali moltissimi rapporti lavorativi. Parlo di tutti coloro che guadagnano al di sotto dei valori stabiliti in Europa per la soglia minima di sopravvivenza (che a fronte della recente inflazi...

La regola dei due mandati e l'idea del turnover nella rappresentanza politica

In questi giorni si è sentito molto discutere della regola dei due mandati in riferimento alle vicissitudini del M5S. Si è discusso a lungo, per la verità soprattutto sui giornali di sistema, della possibilità che il movimento rinunciasse a questa regola fondante per diventare un partito sottomesso alla logica del "politico di professione", che ad un certo punto perde il contatto con la realtà e la società per giocare una partita fatta di strategie, alleanze e parole gettate al vento. Una partita di Risiko, insomma, sulle nostre spalle. Intendo spiegare qui, perchè sono d'accordo con questa regola che però andrebbe rivista, organizzata ed articolata per essere sottratta ad una pericolosa casualità che ha determinato poi all'avvicinarsi della scadenza del secondo mandato,  l'esodo di numerosi Parlamentari del M5S (molti ora ex, molti invece non ex perchè ancora con un ulteriore jolly da giocarsi...) verso lidi più felici, capaci di garantire a costoro una ulteriore...

La paura ed il dibattito politico: per una società migliore

Voglio pubblicare un passaggio significativo dell'ultimo libro scritto da Sahra Wagenknecht. Vi invito a leggerlo tutti. "Quarant'anni di liberismo economico, di smantellamento dello Stato sociale e di globalizzazione hanno spaccato a tal punto le società occidentali che la vita reale di molti si muove oramai soltanto nella bolla in cui è situata la propria classe. La nostra società, apparentemente aperta, in realtà è piena di muri. Muri sociali che, rispetto al secolo passato rendono molto più difficile per i figli delle famiglie più disagiate l'accesso all'istruzione, l'ascesa sociale e il raggiungimento del benessere. E anche muri di indifferenza, che proteggono chi non conosce altro che una vita nell'abbondanza da chi sarebbe felice se solo potesse vivere senza la paura del domani. (...) E che la paura sia in grado di irrigidire il clima delle discussioni ce l'ha dimostrato lo scontro sulla politica da adottare per contrastare la pandemia. (....) I ...

Correttivi al Superbonus

Nel corso di questi mesi ho sentito lamentele tra gli addetti ai lavori e tra i cittadini che avevano deciso di sfruttare l'opportunità, di due problematiche: le scadenze di accesso ai bonus ed i problemi relativi alla cessione del credito/sconto in fattura e la conseguente presa di coscienza che la misura ha finito di agevolare i più facoltosi o comunque tutti coloro che non avevano problemi di liquidità. Ho letto e sentito più volte cittadini reclamare il limite di reddito per l'accesso, ma tuttavia reputo questo approccio miope. Sono convinta infatti, che affinchè si ottenesse il maggior risultato fosse stato necessario ridurre le categorie di accesso al Superbonus semplicemente in funzione dell'epoca di costruzione dell'edificio. Il parco immobiliare italiano è di pessima qualità, risultato dell'urbanizzazione selvaggia che si è svolta tra gli anni '50 e gli anni '70. Proprio questi sono gli edifici che in assoluto sono quelli peggio isolati, quelli meno...

Superbonus e criticità

  Chi scrive qui (e non sono l'unica) è un architetto, senior.  Nel 2020 mi ero interessata fin da subito al Superbonus che reputavo una misura interessante. Conoscevo già le potenzialità poco note ai più dell'Ecobonus e del Sismabonus e già da tempo ero cosciente che combinati permettevano interventi finanziati fino anche all'85%. Come professionista conoscevo però anche la diffidenza delle persone, che preferivano adagiarsi sul più noto Bonus Casa al 50%. Dopo qualche mese di partecipazione a dibattiti e corsi e mentre venivo letteralmente assaltata di email e telefonate da parte di dubbi personaggi, prendo la decisione di tirarmi dietro. I motivi fondamentali sono stati tre.  Il primo aveva a che fare con la questione relativa alle retribuzioni di noi professionisti architetti ed ingegneri. In un mercato scarsamente regolamentato e male, dove i professionisti menzionati dovrebbero essere a monte di tutto il processo e dove assumono enormi responsabilità, si assisteva c...

Perchè moderatissimA di sinistrA

Ho avuto diversi blog ma erano anni che non ne curavo più alcuno. Ho sempre trovato questo strumento ottimo per poter esprimere le proprie idee, i propri pensieri, le proprie passioni. Più di un qualsiasi altro social. Da libertà a te ed a chi ti vuole leggere. Un articolo di blog non ti capita improvviso sulla home page del tuo account social. Sei tu che vai a cercarlo. Per questa discrezione, un blog è una via di mezzo tra un diario personale ed un news. Ci infondi cura, poi, soprattutto nella scrittura a differenza di messaggi frettolosi scritti per lo più con l'ausilio di un device di dimensioni ridotte per la povera vista di una donna che ha superato da un bel pezzo i 40 anni. Ho scelto il nome "moderatissimA di sinistrA" per due motivazioni. La prima è che sono ovviamente convintamente di sinistra. Il mio essere di sinistra, però, è preciso, chirurgico, nulla ha a che vedere con quello di tanti altri di sinistra. Se si può prendere a paragone qualcuno per capire le ...