Ho avuto diversi blog ma erano anni che non ne curavo più alcuno. Ho sempre trovato questo strumento ottimo per poter esprimere le proprie idee, i propri pensieri, le proprie passioni. Più di un qualsiasi altro social. Da libertà a te ed a chi ti vuole leggere. Un articolo di blog non ti capita improvviso sulla home page del tuo account social. Sei tu che vai a cercarlo. Per questa discrezione, un blog è una via di mezzo tra un diario personale ed un news. Ci infondi cura, poi, soprattutto nella scrittura a differenza di messaggi frettolosi scritti per lo più con l'ausilio di un device di dimensioni ridotte per la povera vista di una donna che ha superato da un bel pezzo i 40 anni.
Ho scelto il nome "moderatissimA di sinistrA" per due motivazioni. La prima è che sono ovviamente convintamente di sinistra. Il mio essere di sinistra, però, è preciso, chirurgico, nulla ha a che vedere con quello di tanti altri di sinistra. Se si può prendere a paragone qualcuno per capire le mie idee, bisogna allora prendersi la briga di conoscere Sahra Wagenknecht. Oppure Henry David Thoreau. O potrei ancora continuare con numerosi riferimenti.
La seconda è che... no, non sono moderata, tanto meno moderatissima. Se lo fossi, avrei usato qualche altro termine diplomatico e "nullaespressivo", vacuo, vago e vuoto. Ho usato il termine "moderatissimo" proprio nella sua formulazione al superlativo assoluto per prendermi beffa di una moda di tanti politici, opinionisti e giornalisti su queste posizioni "moderate" che scambiano con le "buone maniere" e che sono il simbolo più aberrante di un "moderatismo" che altro non è che la declinazione più contemporanea della ignavia dantesca. Il peggiore di tutti i mali dell'espressione intellettuale umana.
Questo blog nasce anche dalla mia preoccupazione enorme per la questione ambientale e nell'auspicio di portare il mio contributo, anche tecnico, a riguardo. Quindi oltre che opinioni, politiche, sociali, economiche cercherò di fornire anche informazioni precise su alcune tematiche. La due A, inoltre, sono un omaggio all'ambiente ed alla questione (le questioni) femminile, ancora troppo sottovalutata da noi stesse donne.
Spero di restare per un po' a raccontare dal privato della mia casa e del mio portatile personale il cuore delle mie idee.
PS: Questo post viene da un altro mio blog, ma ho deciso di raggruppare tutti miei post che recupero dal mio infinito disordine mentale in un unico posto.
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