Passa ai contenuti principali

Sui Referendum (osservazioni in generale non legati alla fecondazione assistita)

Ritengo di fondamentale importanza che ogni cittadino abbia il diritto di esporre le proprie idee, meditate, partorite, modellate, ma pur sempre proprie.

Questo diritto è tra l’altro sancito dall’articolo 18 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, nell’articolo Articolo II-70 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unioneed infine articolo 21 della Costituzione Italiana.

Sono assolutamente contro l’astensionismo e chi vorrebbe far tacere la voce del popolo. Viviamo già in specie di oligarchie ma il referendum è lo strumento più eccelso per una vera democrazia e ci sono rappresentanti del popolo che osano incitare a non andare a votare? Io credo che dovrebbero vergognarsene.
So benissimo che è un diritto – oserei dire erroneo – costituzionale quello di potersi astenere ( come d’altronde è un diritto non andare a votare), ma perché mai non viene data altrettanta importanza alle astensioni degli aventi diritto al voto alle elezioni politiche ed amministrative?
Nelle ultime elezioni sono stata scrutatrice e sia nel mio seggio che nel seggio accanto (gli unici di quella sezione!) i votanti sono stati all’ordire del 45 %... io mi chiedo che senso abbia accettare dei rappresentanti e degli amministratori votati dalla minoranza, mi chiedevo allora se non fosse necessaria una riflessione all’evidente perdita di fiducia nella classe politica e nel nostro sistema.

Niente. Tutto è stato taciuto come al solito, tanto il quorum nelle politiche che sono le elezioni deputate ad eleggere le “voci” del popolo, voci rappresentative di tutti per ogni legge e non solo su una determinata legge contestata in un referendum, non esiste.

Ho fatto la scrutatrice circa 4-5 volte ed ogni volta ho notato lo stesso medesimo scarso afflusso. Ho prestato questo servizio anche in quartieri diversi e dove gli elettori appartengono ad una classe meglio informata, oserei dire che l’astensionismo è anche maggiore.

In riferimento ai referendum, un’astensione di chi vuole esprimere un no, andrebbe a sommarsi a quanti solitamente non vanno a recarsi per motivi di salute o di anzianità, quanti temporaneamente impediti ad accedere alle urne. Conosco gente che per le difficoltà che ha dovuto affrontare è ricorsa invano a tutta la classe politica e che non avendo avuto il minimo aiuto per situazioni gravi che di diritto dovrebbero essere tutelate, ha deciso di non andare mai più alle urna. Secondo voi è giusto strumentalizzare la decisione di chi non vuol votare?

Chi non vota è un astenuto e basta; e chi vuol dire di no, vada alle urna come chi vuol dire di sì. Via anche il quorum, se fosse per me: è ora che la gente impari a godere di quei diritti e di quei doveri che ha, che diventi più coscienziosa e che eserciti quelle poche possibilità che ha di far sentire la propria voce.

Riferimenti
 Sulla democrazia...

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Novembre ti ha portata, Novembre ti ha ripresa.

Novembre ti ha portata, Novembre ti ha ripresa. Questa è la ballata del mio angelo, Nunzia. Nonna nonna... ho bisogno di scrivere qualcosa di te, per me più grande del mondo.. la mia personale santa... la bontà che avevi dentro.. e l'amore per il mondo, per la vita, per la gente che mi hai instillato lentamente, piano piano, dentro il cuore... Nonna nonna.... tu sei la Nonna... un significato diverso.. madre e madre della madre... madre del mio cuore, madre della mia mente, questa figlia ingrata ti piange e si addolora... Nonna nonna, lo sapevo lo sentivo che sarebbe successo ora.. ne ero certa... stamane l'ho capito.. un segno del destino.... Nonna nonna, una vita piena e piena di sofferenze... nonna nonna... porta via il mio cuore.. non voglio più amore senza la fonte del mio amore... nonna nonna voglio chinare ancora la mia testa sul tuo grembo.. e sentire l'odore della tua pelle... l'odore della tua purezza.... Nonna nonna, ricordo quando ero bambina e pura come te....

Architettura materna

Questo testo è stato scritto da me all'età di 24 anni, mentre visitavo un museo d'arte nei mesi in cui ho vissuto come Au Pair a Portland, in Oregon (1999). Queste idee vivono ancora intatte nel mio sentire architettura. Per l'immagine, creata di recente, mi sono banalmente ispirata al grembo materno ed a James Turrell. Architettura materna Anche se l'architettura si fa con le linee, si deve fare in modo che ad esso sempre una forte e persistente forza plasmatrice vi sottenda. L'opera deve sempre dare l'idea della mano plasmatrice e modellatrice delle forme che è l'architetto (L'architettura deve esserne una sua figlia). Credo che l'architettura sia il massimo delle espressioni creatrici, sia il sentimento materno. I colori hanno un'importanza fondamentale, essi ne sono parte integrante, e non soltanto come caratteristica dei diversi materiali che si compongono, ma come colore in se stesso, materia in se stessa, struttura che si compone alle altr...

L'eclisse di Michelangelo Antonioni

Ho appena recensito una pellicola del grande Michelangelo Antonioni, L'eclisse. La trovate qui: http://www.cinemaitaliano.eu/blog/index.html *** Avere la possibilità di godere l'arte è una delle esperienze più eccitanti che a mio parere esista. Credo di poter annoverare il lungometraggio “L'eclisse” di Michelangelo Antonioni come espressione di una classica Opera d'Arte, laddove - riferendomi ad un'oggetto cinematografico - intendo un lavoro che si spoglia in parte dell'aspetto ludico e rappresentativo della realtà e diventa qualcosa di più profondo. Vedere e godere un film come L'eclisse sollecita una serie di moti dell'animo, che spaziano dalla irrequietezza, alla tristezza, dalle tensioni emotive, alle speranze, che non sempre portano lo spettatore medio ad un giudizio immediato che esprima soddisfazione e contentezza. Tuttavia il valore di tali opere si percepisce al massimo livello quando ci si rende conto che per un qualche motivo nelle ore e nei ...