Passa ai contenuti principali

Castelli e la sua sintesi vergognosa sulla situazione dei rifiuti in Campania


Avete sentito Castelli l'altro giorno ad Annozero?
Non si è accorto che l'amministratore delegato dell'Asia ha lo stesso accento toscano del suo amico Bertolaso? A suo parere nordico che, unico nell'impresa, prova a salvare la Campania? Per non parlare la svista dell'aver ripetutamente ignorato i rimandi di Santoro al fatto che l'impianto di Acerra (Campania) gestito male, è gestito da una società bresciana (A2A)... e costruito male da una società dello stesso gruppo, la Impregilo, "orgoglio" italiano nel settore delle costruzioni!


La sintesi molto poco lucida di Castelli ad Annozero... i punti enunciati da Castelli qui commentati.
    a. non si fa la raccolta differenziata ed i cittadini conferiscono tutto in un unico cassonetto..
C'è da scandalizzarsi a rendersi conto di quanta disinformazione sottendono queste parole. Poi c'è da indignarsi a sapere che queste parole sono state pronunciate dal nostro viceministro alle Infrastrutture! A rigor del vero, come se non fosse stato già chiaro durante la puntata di Annozero, la raccolta differenziata in Campania non solo viene fatta dalla maggior parte dei comuni (quelli che non la fanno vengono commissariati). La cosa bella che di quelli commissariati, come l'”amico” e “compagno di merenda” Bertolaso ha lui stesso detto, sono per ben il 70% comuni del PDL!!! Già Castelli ribatte che lui è LEGA. Troppo facile: nessuno gli ha mai detto che nel codice penale (ma anche quello civile) responsabili di delitti e reati sono anche I COMPLICI???
Chiamiamoli alleati, ma trattasi della stessa sostanza!
A titolo informativo: anche a Napoli si è sempre effettuata da oltre dieci anni la raccolta differenziata... Saranno forse anche quindici. Solo che poi i rifiuti finivano tutti nello stesso cassonetto, certo, perchè non esistevano punti di raccolta, perchè non esistevano informazioni su dove lasciare il sacchetto giallo, perchè non esisteva un sistema adeguato di raccolta. Nonostante la presa per culo, a casa mia si sono ostinati per anni a suddividere i rifiuti. Ora non vivono più a Napoli, vivono in un Comune del Cilento ed a casa dei miei ci sono vari contenitori per la raccolta differenziata ed un sistema molto organizzato per la raccolta dei rifiuti differenziati! Questo accade in Campania (è lecito dubitare che il Viceministro disinformato e fazioso non solo abbia scarse informazioni in materia di politica, non riesca a capire l'italiano delle persone presenti nella trasmissione, ma probabilmente non abbia manco idea di internet... ed allora aiutiamolo ad orientarsi geograficamente!).
Non solo: in studio c'è stata la testimonianza di un sindaco che hanno commissariato perchè faceva la raccolta differenziata con i suoi mezzi interni, le sue forze, i suoi volontari, sottraendosi al sistema di aziende che si occupano rovinosamente della raccolta differenziata dei rifiuti e provvedendo in questo moto ad organizzare una raccolta nell'ambito delle possibilità economiche del comune!

    b. a parte alcuni comuni virtuosi i comuni non fanno la raccolta differenziata ma nemmeno si occupano di pagare gli enti preposti
Certo, se il Ministro del Tesoro, membro dello stesso suo partito, ha una fantasia ed una ferrata capacità imprenditoriale tale da fargli deliberare sempre e comunque tagli ai fondi degli Enti Locali, questi - dunque i Comuni, le Province e via dicendo - come fanno ad ottemperare alle proprie spese? Da dove attingono risorse economiche?
Se poi i FAS, che dovrebbero servire allo sviluppo delle zone sottoutilizzate, vengono utilizzati per tutto e tutti in Italia purché si trovino al di sopra del Lazio, e soprattutto fuorché per le zone sottoutilizzate (il Sud e dunque la Campania);
considerato che lo sviluppo si ottiene anche grazie ad un sistema funzionante dello smaltimento dei rifiuti di natura urbana ed industriale;
considerato poi che la questione ambientale non solo è grave in Campania, ma è anche vitale per la sua economia (prevalentemente alimentare e turistica),
INSOMMA ci si rende conto che i FAS sarebbero stati quanto mai adeguati a sviluppare un sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti adeguato in Campania, con tutte le infrastrutture necessarie. A RISOLVERE, INSOMMA, DEFINITIVAMENTE IL PROBLEMA!
Ridateci i nostri soldi!
Denunciamo questi LADRI alla comunità Europea.
Viceministro Castelli lei non si vergogna che il Governo che lei rappresenta si è macchiato di FURTO nei riguardi dei nostri territori e della nostra gente? Non solo siamo vittime, ci dovremmo vergognare addirittura noi?
    c. in 20 anni non c'è stato uno straccio di personaggio in Campania capace di risolvere il problema.
Evidentemente il viceministro Castelli è capace di parlare e comprendere solo il Padano, se quanto testimoniato nell'ambito della stessa trasmissione il suo compagno di sedia Bertolaso ma anche vari altri ospiti, gli risulta incomprensibile. Viceministro, ma non ha capito che da vent'anni a questa parte la Campania è l'unica Regione che non si può occupare da sola della propria gestione dei rifiuti, ma vi sono sempre di volta in volta personaggi esterni??? e poi, tra province e Comuni, la Campania abbonda di rappresentanti politici in carica del PDL. Dunque trattasi di una dichiarazione di incapacità dei suoi alleati?

Commenti

Post popolari in questo blog

Novembre ti ha portata, Novembre ti ha ripresa.

Novembre ti ha portata, Novembre ti ha ripresa. Questa è la ballata del mio angelo, Nunzia. Nonna nonna... ho bisogno di scrivere qualcosa di te, per me più grande del mondo.. la mia personale santa... la bontà che avevi dentro.. e l'amore per il mondo, per la vita, per la gente che mi hai instillato lentamente, piano piano, dentro il cuore... Nonna nonna.... tu sei la Nonna... un significato diverso.. madre e madre della madre... madre del mio cuore, madre della mia mente, questa figlia ingrata ti piange e si addolora... Nonna nonna, lo sapevo lo sentivo che sarebbe successo ora.. ne ero certa... stamane l'ho capito.. un segno del destino.... Nonna nonna, una vita piena e piena di sofferenze... nonna nonna... porta via il mio cuore.. non voglio più amore senza la fonte del mio amore... nonna nonna voglio chinare ancora la mia testa sul tuo grembo.. e sentire l'odore della tua pelle... l'odore della tua purezza.... Nonna nonna, ricordo quando ero bambina e pura come te....

Architettura materna

Questo testo è stato scritto da me all'età di 24 anni, mentre visitavo un museo d'arte nei mesi in cui ho vissuto come Au Pair a Portland, in Oregon (1999). Queste idee vivono ancora intatte nel mio sentire architettura. Per l'immagine, creata di recente, mi sono banalmente ispirata al grembo materno ed a James Turrell. Architettura materna Anche se l'architettura si fa con le linee, si deve fare in modo che ad esso sempre una forte e persistente forza plasmatrice vi sottenda. L'opera deve sempre dare l'idea della mano plasmatrice e modellatrice delle forme che è l'architetto (L'architettura deve esserne una sua figlia). Credo che l'architettura sia il massimo delle espressioni creatrici, sia il sentimento materno. I colori hanno un'importanza fondamentale, essi ne sono parte integrante, e non soltanto come caratteristica dei diversi materiali che si compongono, ma come colore in se stesso, materia in se stessa, struttura che si compone alle altr...

L'eclisse di Michelangelo Antonioni

Ho appena recensito una pellicola del grande Michelangelo Antonioni, L'eclisse. La trovate qui: http://www.cinemaitaliano.eu/blog/index.html *** Avere la possibilità di godere l'arte è una delle esperienze più eccitanti che a mio parere esista. Credo di poter annoverare il lungometraggio “L'eclisse” di Michelangelo Antonioni come espressione di una classica Opera d'Arte, laddove - riferendomi ad un'oggetto cinematografico - intendo un lavoro che si spoglia in parte dell'aspetto ludico e rappresentativo della realtà e diventa qualcosa di più profondo. Vedere e godere un film come L'eclisse sollecita una serie di moti dell'animo, che spaziano dalla irrequietezza, alla tristezza, dalle tensioni emotive, alle speranze, che non sempre portano lo spettatore medio ad un giudizio immediato che esprima soddisfazione e contentezza. Tuttavia il valore di tali opere si percepisce al massimo livello quando ci si rende conto che per un qualche motivo nelle ore e nei ...