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Candidatura da Comune cittadina alla carica di Amministratore Unico della Società Treviglio Futura Spa

La scorsa privamera, spulciando il sito del Comune dove mi ero appena trasferita per comprendere qualcosa di più della città, mi imbatto quasi casualmente in quella che è una proroga per la presentazione delle domande come Amministratore Unico della Società Treviglio Futura Spa.

Chiedo al mio compagno, della Bassa Pianura Bergamasca ma non di Treviglio, cosa ne pensasse nel caso in cui avrei presentato la mia candidatura. Mi risponde: perchè no? chi potrebbe avere un potenziale più alto di te? sei una laureata in architettura, con 110, hai un Master in Business Administration (alias management), hai una specializzazione in Sismica, un IFTS in Restauro e Recupero dei centri storici e numerose altre qualifiche. Parli due lingue straniere perfettamente ed hai collezionato un'esperienza in giro per il mondo come progettista e nella gestione di progetti. Se fanno le cose perbene, il tuo rischia di essere uno dei migliori Curricula.

Gli rispondo: sono ambienti pubblici, sai come funzionano le cose. La meritocrazia è un valore sconosciuto. Vale più l'appartenenza politica, la "conoscenza" in quell'ambito che altro. Però lo invio, così vediamo chi ha ragione, provare non è mai una cattiva scelta.

Passa un mesetto circa ed esibisco un articolo trionfante al mio compagno: Visto? il Favorito è tale Camizzi, braccio destro dell'Assessore. In Italia e nell'ambito pubblico le cose vanno sempre alla stessa ma nera.

Poi con nostra sorpresa ma anche entusiasmo arriva il momento della convocazione a colloquio ed anche della nomina.

Da buoni ingenui ci abbiamo davvero creduto, ma ci sbagliavamo.

PS: in realtà non ci sbagliavamo affatto... quell'esperienza - brevissima - mi fagocitò e mi atterrò quasi... ma sono rinata profondamente diversa, certamente più forte, certamente più "grande".

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